Itma stupisce anche a Barcellona
Ottimi risultati per la XVI edizione
La sedicesima edizione di Itma, la più importante manifestazione espositiva del meccanotessile mondiale, che si è tenuta a Barcellona, in Spagna, dal 22 al 29 settembre 2011, ha nuovamente sorpreso gli operatori e bene impressionato gli espositori. I visitatori infatti sono stati oltre 100mila e il “giro d’affari”, secondo le prime stime, pare abbia raggiunto quota 800 milioni di euro. Non male per un settore, il meccanotessile, che da tempo combatte contro una crisi molto pesante.
“Abbiamo avuto molti visitatori, in particolare nei primi tre giorni di fiera”, spiega il presidente di Texbima, Alvaro Miorelli, titolare della Caipo di Vallemosso, “provenienti soprattutto da paesi come la Turchia (che da tempo era in fase di stallo), l’India e il Pakistan e poi ancora dal Bangladesh, dalla Corea e dal Giappone. La vera sorpresa, però è venuta dai paesi dell’America del Sud, tradizionalmente legati alla Spagna”.
“I sudamericani si sono mossi tantissimo”, aggiunge Mario Ploner, della Tecnomeccanica Biellese di Camburzano, “in particolare da Argentina e Brasile; ma non sono certo mancati i visitatori di molti altri paesi dell’area, come Perù ed Equador”.
“In particolare è l’Argentina che s’è fatta sentire” spiega il direttore di Texbima, Maurizio Vaglio, “segno che la crisi che per anni ha penalizzato quel paese forse è finalmente in fase di superamento”
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| Nella foto, l'ingresso di Itma Barcellona |
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