Si
è svolta a Milano, dal 18 al 22 novembre 2005, nel padiglione
11 di Fieramilanocity la mostra Ikme Finishing & Knitting, dedicata
alle macchine e agli accessori per la nobilitazione tessile e la
maglieria. Gli espositori sono stati 225 fra diretti (198) e rappresentati,
su di una superficie lorda di 21.000 metri quadrati. Per il 32%
erano operatori dell’area maglieria, per il 68% di quello
della nobilitazione tessile. Sono state 45 (il 20% del totale) le
aziende provenienti dall’estero, fra cui 18 dalla Germania,
7 da Svizzera e Spagna, 5 dalla Turchia e 4 dal Giappone.
“Che Ikme Finishing & Knitting sia l’evento dell’anno,
in Europa e nel bacino del Mediterraneo per i comparti cui si riferisce"
ha affermato Costantino Cutroneo, "exhibition director"
della mostra "è dimostrato dalla quantità e dalla
qualità delle adesioni, dalla internazionalità delle
imprese espositrici e dallo straordinario focus che in questi giorni
è puntato su Milano”.
“Ikme Finishing & Knitting rappresenta un momento di valorizzazione
dell’innovazione e della ricerca" ha invece dichiarato
Paolo Banfi, presidente di Acimit.
"Le
imprese che espongono a Ikme hanno la possibilità di dimostrare
come solo puntando sulla qualità e l’innovazione si
possa restare competitivi e vincenti”.
Molto importante il ruolo che il mondo della formazione e dell’informazione
ha assegnato a Ikme Finishing & Knitting, come mostra di approfondimento
professionale: ben 15 (di cui 8 estere) sono state le case editrici
presenti e quattro le università specializzate (l’università
di Firenze, il Politecnico di Torino, l’università
Carlo Cattaneo di Castellanza, la facoltà di Ingegneria di
Bergamo).
Nell’area convegni, attigua alla reception, si sono poi tenuti
numerosi, importanti meeting. In particolare il 19 novembre l’incontro
organizzato dalla Federazione Imprese Tessili e Moda Italiane (SMI-ATI)
e dall’Associazione Italiana di Chimica Tessile e Coloristica
(AICTC) sul tema: “L’innovazione dei prodotti e dei
processi per il rilancio del tessile/abbigliamento”. Nel corso
di questo appuntamento sono state analizzate le migliori tecniche
disponibili (BAT) che consentano un risparmio energetico e la protezione
dell’ambiente. Sono state anche illustrate le produzioni tessili
innovative che fanno uso di nanotecnologie. Il
21 novembre si è tenuto un secondo convegno dedicato a: “Le
nuove frontiere del tessile: scenari, innovazioni e prodotti. Tecnologie,
funzionalità e supply-chain nel settore della modifica delle
superfici tessili e delle applicazioni non tradizionali per i tessuti
a maglia”. L’incontro (organizzato da TexClubTec) ha
preso in esame le opportunità di sviluppo offerte dagli utilizzi
non tradizionali dei tessili innovativi. Domenica 20 novembre, infine,
promossa dalla rivista ModaLineaMaglia, si è tenuta una tavola
rotonda su “Tecnologia, moda, mercato”, con l'obbiettivo
di mettere a fuoco la tecnologia avanzata del Wholegarment nel quadro
del prodotto-moda e del contenimento dei costi di produzione.
Accanto
all’ingresso della manifestazione era stata collocata l’area
Excellence, con più di cento prodotti e applicazioni innovative
provenienti da una trentina di aziende espositrici (ripartite equamente
fra produttori di macchine per maglieria e per nobilitazione), che
per la circostanza hanno attivato i loro reparti/laboratori di ricerca
e hanno lavorato di concerto con i principali clienti/fornitori
per proporre soluzioni innovative in campo tessile conseguenti all’applicazione
di nuove tecnologie.
Il progetto aveva come obbiettivo trasmettere nuovi stimoli, idee
ed emozioni per tutti i settori del tessile (in particolare in quelli
sanitario, sportivo e dell’arredo) ed è stato coordinato
da Biella Intraprendere assieme con un pool di esperti di cui hanno
fatto parte Ornella Bignami Re, Gianni Bologna, Maurizio Poma, Aldo
Sormani e Aldo Tempesti.
Numerose le delegazioni ufficiali, invitate dall’Ice, Istituto
per il Commercio Estero, e da Acimit, provenienti da Brasile, Russia,
Siria, Iran, Tunisia, Turchia e Marocco: in tutto 47 managers. Da
Iran, Russia e Turchia sono stati invitati anche 14 docenti universitari,
specializzati nel tessile e nel meccanotessile. Un altro gruppo
di Vip stranieri è stato invitato, su indicazione degli stessi
espositori, da Fiera Milano International. Si tratta di un impegno
non indifferente volto ad assicurare un profilo sempre più
“internazionale” alla manifestazione.
Nota:
uno "speciale" dedicato a Ikme Finishing & Knitting
verrà pubblicato sul prossimo numero di Texbima On Line