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positivi per l'edizione 2005 di Ikme Finishing & Knitting
Il prossimo appuntamento sarà sempre a Milano, dal
18 al 22 novembre 2009
Sono
stati complessivamente 8.637 (di cui 5.387 italiani e 3.250 stranieri)
i visitatori dell’edizione 2005 di Ikme Finishing & Knitting,
manifestazione espositiva dedicata alle macchine e agli accessori
per la nobilitazione tessile e la maglieria che si è tenuta
dal 18 al 22 novembre 2005 a Milano, nel padiglione 11 di Fieramilanocity.
Su complessivi 9.982,50 metri quadri di superficie hanno presentato
i loro macchinari 225 espositori, di cui 171 italiani e 54 stranieri,
provenienti da 13 diversi paesi.
“Che Ikme Finishing & Knitting sia stato l’evento
dell’anno, in Europa e nel bacino del Mediterraneo per i comparti
cui si riferisce" ha affermato Costantino Cutroneo,
"exhibition director" della mostra "è
dimostrato dalla quantità e dalla qualità delle adesioni,
dalla internazionalità delle imprese espositrici e dallo
straordinario focus che in questi giorni è puntato su Milano”.
“Ikme
Finishing & Knitting ha rappresentato un momento di valorizzazione
dell’innovazione e della ricerca" ha invece dichiarato
Paolo Banfi, presidente di Acimit. "Le
imprese che hanno esposto a Ikme hanno avuto la possibilità
di dimostrare come solo puntando sulla qualità e l’innovazione
si possa restare competitivi e vincenti”.
“I comparti che si sono dimostrati più vivaci”
ha aggiunto il presidente Acimit “sono quelli che lavorano
nelle nicchie di mercato legate alla produzione di tessili tecnici
innovativi, utilizzati in particolari campi applicativi. Elementi
interessanti, cui guardiamo con attenzione”.
“Non vorrei però essere frainteso” ha
ancora spiegato Banfi “i segnali cui assistiamo ci fanno
guardare al futuro con ottimismo: l’attenzione per gli articoli
tecnici, per esempio, comporta una continua richiesta di ricerca
applicata e tiene elevato il livello tecnologico della produzione
e del prodotto, premiando quei produttori e quei mercati che per
loro cultura più di altri hanno sempre battuto questa strada:
Europa, Stati Uniti e Giappone”.
Infine
la parola ad alcuni espositori di Texbima presenti a Ikme 2005.
“Ikme finishing & knitting? E’ stata una manifestazione
giusta per tutti gli espositori” ha commentato Gianmario
Zonco; “perché siamo venuti a Milano ben
consapevoli di trovarci in una tipologia di mercato ben diversa
da quella che abbiamo trovato a Singapore”.
A proposito di mercato, com’è stato il 2005? “E’
stato un anno che non è andato male” spiega Monica
Vanenti della TMT Vanenti; “abbiamo avuto sette
mesi significativi e non ci possiamo davvero lamentare. Per noi
poi non ci sono stati solo India e Turchia, qualcosa si è
mosso anche dall’Italia”. “Confermo,
qualcosa si sta muovendo” aggiunge Michele Zampieri,
della Cimi “per noi in particolare da agosto in poi. Abbiamo
avuto parecchie richieste di visite, anche da paesi che francamente
non ci aspettavamo, come gli Usa”. “Certo,
non possiamo ancora parlare di ripresa, ma qualcosa di buono l’abbiamo
visto” aggiunge Laura Barchietto Bollo,
della Minox; "probabilmente anche perché questa
manifestazione espositiva ha messo la parola fine a un proliferare
di manifestazioni espositive che procuravano alle aziende ormai
soltanto ulteriori costi”.