Texbima:
aziende in crescita e nuove missioni
Situazione economica in miglioramento per le aziende del
consorzio
Aumenta
il numero delle aziende che fanno parte di Texbima, consorzio di
aziende del settore meccanotessile che è stato fondato a
Biella (dove ha tuttora sede) nel 1983 “per offrire alla aziende
associate, grazie alle importanti sinergie realizzabili, la possibilità
di esplorare nuovi canali di accesso al mercato globale, in modo
molto più semplice ed efficace di quanto ottenibile singolarmente”.
Nonostante l’uscita di San Grato CMT (azienda che si sta progressivamente
dedicando ad altra attività) e di Fincarde (azienda nata
dalla fusione di For e Octir, recentemente acquisito dal gruppo
svizzero Saurer), infatti, le aziende associate sono oggi 26, contro
le 24 dell’anno scorso.
Andando
nell’ordine, nel 2005 si sono associate due aziende operanti
in provincia di Vercelli, Zancaner S.r.l. di Varallo
Sesia e Links S.r.l. di Alice Castello; mentre
all’inizio del 2006 sono entrate Burocco Inoxvalvole
di Pray e Aigle Macchine di Borgaro Torinese (in
provincia di Torino). Alcuni giorni or sono, invece, nell’ultima
riunione del consiglio del consorzio, sono state accolte le domande
di adesione di OMV S.r.l. (sigla che sta per Officine
Meccaniche di Vigliano Biellese), di Cerreto Castello, e di Tecar
di Biella. Per quanto riguarda i settori merceologici, Zancaner
si occupa di automazione e logistica, Links costruisce linee di
confezionamento di cotone idrofilo, Burocco fabbrica valvole, Aigle
macchine per accoppiatura e bloccaggio di tessuti tecnici e non,
OMV di automazione nel settore della filatura e Tecar di accessori
e ricambi per i settori preparazione e carderia.
“Sono aziende che per certi aspetti ampliano e per altri completano
l’offerta produttiva del consorzio” ha commentato il
presidente, Mario Ploner “e che siamo ben lieti di avere accolto
all’interno del nostro consorzio”.
Un
consorzio che è sempre in febbrile attività, come
rivela il lungo elenco di iniziative del calendario 2006. “In
questi ultimi mesi” spiega il direttore, Maurizio Vaglio “abbiamo
ricevuto un bel numero di delegazioni e partecipato a manifestazioni
espositive in tutto il mondo. A fine gennaio siamo infatti stati
in Colombia, per Colombiatex (a Medellin, dal 25 al 27 gennaio),
poi in Vietnam per Saigontex (a Ho Ci Min, dal 4 al 7 aprile) e
quindi in Pakistan per Igatex (a Karachi, dal 26 al 29 aprile);
a giugno saremo in Russia per Inlegmash (a Mosca, dal 19 al 23 giugno),
a settembre in Uzbekistan, per Tex Textil (a Tashkent, dal 5 all’8
settembre), quindi in Cina a ottobre, per Citme (a Pechino, dal
17 al 21 ottobre) e infine a novembre in Argentina per Simatex (a
Buenos Aires, dall’8 al 10 novembre). Per quanto riguarda
le delegazioni, invece, a febbraio abbiamo ricevuto una delegazione
di Kazachi, una di Iraniani e una peruviana, guidata dal loro ministro
per le attività produttive, Lemor; a marzo abbiamo invece
avuto in visita prima una delegazione coreana poi una vietnamita.
Altre arriveranno ancora nei prossimi mesi”.
Infine la parola al presidente, Ploner, per un commento sull’andamento
delle aziende meccanotessili associate. “Pur non avendo dati
a mie mani, posso dire che non ci sono motivi di preoccupazione.
Anzi, il comune sentire, mi fa dire che si intravedono segni di
miglioramento dopo un periodo oggettivamente difficile. Parlando
con gli associati ci si vede tutti un po’ meno “in affanno”
perché il lavoro c’è e quindi ci sono anche
i motivi per essere fiduciosi”.