“Lo
stand di Texbima? E’ stato un vero successo!”
Parola non solo del presidente del consorzio, Mario Ploner,
ma anche di tutti gli associati e dei loro clienti e ospiti.
“Abbiamo portato un po’ di Biella a Monaco
di Baviera” prosegue Ploner “cosa che
ha piacevolmente sorpreso i Biellesi presenti a Itma Monaco
come pure tutti coloro che Biella sapevano si e no dove
si trova dal punto di vista geografico”.
Lo stand di Texbima, un’isola con al centro un bar,
alcune sale riunioni, una postazione Internet e altro ancora,
è risultato davvero funzionale sotto tutti i punti
di vista e ha probabilmente permesso alle aziende del consorzio,
visto il “clima” che immediatamente si creava,
di “chiudere in fiera” trattative che, molto
probabilmente, sarebbero andate per le lunghe.
“Sì, la scelta di Texbima di presentarsi
con uno stand unico, con spazi condivisi con un gruppo di
sue aziende, è stata vincente” aggiunge
il direttore di Texbima, Maurizio Vaglio. “E’
stato un punto di supporto notevole, che ha ulteriormente
aumentato il “clima positivo” che ha caratterizzato
questa Itma. Va sottolineato che l’iniziativa è
stata realizzata grazie all’impegno di Texbima e del
Consorzio Biella Accoglie, con l’unico apporto economico
della Regione Piemonte, solo ente pubblico a sostenere,
anche economicamente, un’iniziativa di così
forte impatto”.
Il
servizio di catering, come pure il bar all’interno
della postazione Texbima è stata gestito, in prima
persona, da Dario Tosetti, dell’Hotel Agorà
di Biella (fratello di Mauro Tosetti, presidente di Biella
Accoglie), coadiuvato da Claudio Simonetti e Marcelo Tejera.
“Per quanto ci riguarda è stata un’esperienza
decisamente positiva” racconta Dario Tosetti;
“abbiamo non solo portato un pezzo di Biella a
Monaco ma anche fatto conoscere, a gente di tutto il mondo,
un altro tipo di prodotti biellesi, non “solo”
tessili o meccanotessili”.
L’acqua
Lauretana, la birra Menabrea, i formaggi Botalla, i salumi
del Salumificio di Vigliano e ancora i vini dell’Azienda
Agricola Pozzo; a cui è da aggiungere il caffè
della Lavazza, altro sponsor tecnico dell’iniziativa.
“A fiera ormai quasi conclusa, possiamo dire che
i numeri che abbiamo ottenuto sono davvero significativi:
abbiamo servito dagli 80 ai 120 pasti al giorno, raggiunto
punte di 500 caffè al giorno, a cui sono da sommare
chissà quanti aperitivi e altre bevande”.
Un dato su tutti: in soli cinque giorni sono stati consumati
quasi 6.000 piatti e 5.000 bicchieri! “Lo stand
è subito diventato molto popolare” prosegue
Tosetti “anche fra le hostess della fiera, che
lo hanno giudicato “uno dei posti più simpatici”
di tutta l’esposizione”.
Oltre ai prodotti biellesi è anche “volato
via” il materiale cartaceo, di Texbima e di Biella
Accoglie, messo a disposizione di tutti i visitatori; con
evidente beneficio per tutta l’area.
“Visto il successo” conclude Ploner
“cercheremo di riproporre l’iniziativa anche
nelle prossime manifestazioni espositive, anche se alcune
“location”, come per esempio Shanghai (dove
si terrà la prossima Itma Asia), saranno sicuramente
difficili da gestire”.
