Una “corposa” spedizione di aziende Texbima è partita in questi giorni alla volta della Cina per partecipare alla prima “edizione congiunta” di Itma Asia – Citme, manifestazione espositiva del settore meccano tessile in programma al New International Expo Centre (Sniec) di Shanghai da domenica 27 luglio a giovedì 31 agosto.
L’appuntamento è di particolare rilevanza per diversi motivi. Innanzitutto per il fatto che questa manifestazione è nata dall'unione delle due più importanti esposizioni asiatiche di macchinario tessile, ovvero Itma Asia e Citme, in precedenza sempre organizzate in modo disgiunto.
La prima (Asia International Textile Machinery Exhibition, ovvero Itma Asia) è stata organizzata a Singapore dal 2001, con cadenza quadriennale, per iniziativa dell'European Committee of Textile Machinery Manufacturers (Cematex); la seconda (China International Textile Machinery Exhibition, abbreviata in Citme), focalizzata sul mercato cinese, è stata invece promossa, fin dal 1988 a Pechino, con cadenza biennale, dalla China Textile Machinery Association (Ctma).
Va ancora ricordato ricordato che all'accordo che ha portato alla nascita di Ita Asia – Citme ha aderito anche la Japan Textile Machinery Association (Jtma), ovvero l’associazione di categoria del meccano tessile giapponese.
Altro motivo per guardare con estrema attenzione a Itma Asia – Citme è il fatto che questa manifestazione è subito diventata la più grande esposizione di macchinario tessile mai organizzata in Cina.
Avrebbe originariamente dovuto occupare la superficie complessiva di 100.000 metri quadri, che sono presto divenuti 126.500 con l'aggiunta (cosa richiesta dal rapido esaurimento degli spazi disponibili) di due nuovi saloni.
Complessivamente gli espositori saranno 1.200, provenienti da 27 diversi paesi; e presenteranno i loro macchinari a un pubblico che, secondo le attese, dovrebbe superare la soglia dei 100.000 visitatori, provenienti da tutto il mondo. Una previsione (altro fatto di notevole rilevanza) che supera di ben 30.000 unità il complessivo dei visitatori delle precedenti Itma Asia 2005 e Citme 2006.
La “parte del leone”, in questa esposizione, sarà ovviamente dei produttori di macchinario tessile cinese, dislocati su complessivi 33.000 metri quadri della superficie espositiva totale; subito dietro, però, ci sono gli espositori provenienti dai paesi dell'area Cematex (Belgio, Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia, Olanda, Spagna, Svezia e Svizzera), con una presenza altrettanto significativa. Fra questi al primo posto ci sono i produttori tedeschi con 9.100 metri quadri, seguiti dagli Italiani, con 7.200.
| Aziende Texbima a Itma Asia - Citme |
| Azienda |
Località |
Hall / Stand |
| Arimo Sas |
|
Benna |
|
W2 / A41 |
| Biella Shrunk Process Sas |
|
Quaregna |
|
E1 / C27 |
| Bonino Carding Machines Srl |
|
Sandigliano |
|
W2 / B09 |
| Caipo Automazione Industriale Srl |
|
Vallemosso |
|
W2 / B03 |
| Cimi Spa |
|
Cerreto Castello |
|
E1 / D03 |
| Flainox Srl |
|
Quaregna |
|
E1 / C11 |
| Valvole Hofmann Srl |
|
Occhieppo Inferiore |
|
E1 / C15 |
| Lawer Spa |
|
Cossato |
|
E1 / C12 |
| Minox Spa |
|
Portula |
|
E1 / C13 |
| Nuova Cosmatex Srl |
|
Benna |
|
W2 / A43 |
| Obem Spa |
|
Biella |
|
E1 / D09 |
| Prosino Srl |
|
Borgosesia |
|
W2 / B11 |
| T.M.T. Manenti Srl |
|
Vallemosso |
|
E1 / C17 |
| Tecnomeccanica Biellese Srl |
|
Camburzano |
|
W2 / B13 |
| Zonco Federico & Figlio Spa |
|
Pray |
|
E1 / C25 |
| Texbima |
|
Biella |
|
E1 / C19 |
| Texbima |
|
Biella |
|
W2 / B05 |
|
|
|
|
|
|
Oltre ai 15 spazi delle aziende del consorzio (nel riquadro), ci saranno ben due stand del consorzio Texbima, il primo ubicato nella Hall E1 (Stand C19), il secondo nella Hall W2 (Stand B05).
“Anche in questa occasione, come già l’anno scorso a Itma Monaco, grazie al contributo di Ice e della Regione Piemonte e il supporto di Acimit, abbiamo cercato di realizzare uno spazio espositivo a supporto degli associati” ha spiegato il direttore del consorzio, Maurizio Vaglio; “purtroppo, vista l’assoluta impossibilità di portare vino e altri alimenti italiani in Cina, per organizzare il punto di ristoro di Texbima abbiamo dovuto “accontentarci” del supporto di un gruppo di ristoratori italiani di Shanghai. Non sarà la stessa cosa ma sarà ugualmente un ottimo servizio”.
Infine il presidente di Texbima, Alvaro Miorelli, per il "punto economico" sulla partecipazione a Itma Asia - Citme. "“Il momento è particolarmente difficile per il meccanotessile italiano: le nostre aziende devono muoversi costantemente nel mondo intero alla ricerca di ordini, dal momento che il mercato tessile europeo sta subendo una contrazione enorme, che penalizza pesantemente gli investimenti in macchinario tessile. In uno scenario di questo tipo l'Asia rimane il mercato più interessante, benché anche qui, in Cina e in India, si notano segni di cedimento. Noi però dobbiamo fare i conti con la concorrenza asiatica e con quotazioni in continuo ribasso, anche a causa dello sfavorevolissimo cambio euro – dollaro”.
Non più soltanto concorrenti tedeschi e turchi a farsi sentire ma anche i produttori cinesi, che aggrediscono i mercati in via di sviluppo con quotazioni fuori portata per le aziende italiane. “Di qui la forte contrazione degli ordini che tutti stiamo subendo e la necessità di trovare soluzioni alternative”. Compito che Texbima, vagliando tutti i possibili mercati di sbocco, in Asia come in Nord Africa o nel Centro e nel Sud America, sta efficacemente svolgendo ormai da 25 anni.